Per
i più audaci vi è ,inoltre, la possibilità
di proseguire il tragitto che attraverso un costone del monte di fronte
al casale, conduce al rudere del castello Tancia.
E' qui che nel X secolo, con il crollo dell'impero Carolingio, nacque un
insediamento fortificato tra la valle del Tevere e Rieti.
Da
tutti è ricordato come il castello del Tancia, di cui oggi rimangono
solo le rovine, dominate dalla torre semidiroccata (elemento principale
e caratterizzante delle fortificazioni dei castelli Sabini).
Il
minareto serviva ovviamente come posto d'avvistamento e durante la "guerra
dei tre abati", fu di fondamentale aiuto all'ab. Adinolfo per rifugiarcisi
dentro.